logotype logotype
  • image1 -- Il borgo antico -- Perduto tra colline dolci, verdi e ondulate cipressi, vigne e ulivi adornano il paesaggio.
  • image2 Le sue imponenti torri si avvistano in lontananza le vecchie mura cingono case-torri e strette vie.
  • image3 Potente feudo antico le sue torri lo rivelano pittoresco, affascinante gioiello medievale.
  • image4 Alla sera all'imbrunire magia di luci e ombre tra sognanti sguardi rapiti sommersi nel passato
  • image5 -- Il borgo antico -- Perduto tra colline dolci, verdi e ondulate cipressi, vigne e ulivi adornano il paesaggio.
  • image6 Le sue imponenti torri si avvistano in lontananza le vecchie mura cingono case-torri e strette vie.
  • image7 Potente feudo antico le sue torri lo rivelano pittoresco, affascinante gioiello medievale.
  • image8 Alla sera all'imbrunire magia di luci e ombre tra sognanti sguardi rapiti sommersi nel passato

Monteriggioni

 

 Monteriggioni, inconfondibile e suggestivo, appare sulla sommità di un colle a metà strada tra San Gimignano e Siena. Per la sua bellezza e la sua posizione, questa antica città fortificata ha una naturale vocazione turistica.

Fondato dalla Repubblica di Siena agli inizi del XIII secolo come baluardo contro Firenze, fu oggetto di contesa nella secolare lotta per il predominio fra le due città, definitivamente conquistato dai Fiorentini solo nel XVI secolo.

Le sue mura duecentesche hanno un’importanza fondamentale nella storia delle fortificazioni medievali. Formano un perimetro di 560m nel quale si aprono due porte, coronate da 14 torri quadrilatere. All’interno delle mura si trova la piazza principale del borgo che mantiene intatto il suo aspetto medievale.

Ogni anno a metà luglio la città organizza la festa medievale “Monteriggioni di torri si corona”.

Tra le tre feste medievali più importanti d'Italia, rievoca la storia e le tradizioni di Monteriggioni. Per l'occasione tutti gli abitanti si vestono con gli abiti dell'epoca. Cantastorie, giullari, musici e saltimbanchi animano la festa, mentre gli artigiani mostrano gli antichi mestieri: il maniscalco, il fabbro, l'intagliatore, il cordaio, il liutaio.

Nel castello si possono ammirare vere e proprie “botteghe” e laboratori, come la zecca delle monete, il mulino ad acqua o la bottega dove si produceva la carta.

 

 

rova nel centro storico di San Gimignano, in zona a traffico limitato. Vi suggeriamo, pertanto, di stampare ed esporre il permesso di transito qui a fianco, che vi consentira’  di raggiungerci per il carico e lo scarico dei bagagli